La somministrazione di test può inserirsi in una cornice più ampia di natura psicodiagnostica, finalizzata alla comprensione del funzionamento personologico dell’individuo oppure può essere di aiuto complementare durante una consultazione o un percorso psicologico già avviato.
E’ importante ricordare che i risultati dei test non sono mai dirimenti ma forniscono dati oggettivi rispetto a quanto indagato, andando a corroborare o disconfermare ipotesi formulate e in cerca di chiarezza.
Di seguito viene sommariamente riportata la testistica maggiormente utilizzata in studio:
- Scale di intelligenza: WAIS IV, WISC IV;
- Questionari di personalità: MMPI II, MMPI A, MILLON, SCID (I e II);
- Scale sintomatologiche: SCL-90 R, BDI II, EPDS;
- Test proiettivi: Rorschach, test dell’albero, test della figura umana, test della famiglia;
- Test narrativi: Blacky, Roberts 2, TAT;
- Questionario sull’attenzione: ADD.
Su richiesta e al fine di approfondire nuclei di malessere specifici, è possibile la somministrazione di altro materiale testistico.