Errare humanum est perseverare autem diabolicum (cit. Seneca)

Come il conosciuto portale Wikipedia riporta:

“La frase è entrata nel linguaggio comune, come aforisma, con il quale si cerca di attenuare una colpa, un errore, purché sporadico e non ripetuto. Il significato è chiaro: errare è parte della natura umana. Questo, però, non può essere inteso come attenuante di responsabilità per una reiterazione dello sbaglio, quanto piuttosto un mezzo per imparare dall’esperienza”

Photo di Elisa Chiara Minetto, 2019

E’ possibile tuttavia che, nel corso del tempo, ci si accorga di commettere i medesimi “errori” oppure di ritrovarsi inaspettatamente nelle stesse condizioni, di sofferenza, disagio, solitudine, conflittualità, fallimento.

La coazione a ripetere inconsapevole induce il soggetto a ricreare e ingaggiarsi in dinamiche che solo apparentemente sembrano differenti ma che, invece, seguono un filo rosso chiaro e facilmente ripetibile.

La consulenza con un Clinico permette di comprendere la trama delle esperienze per recuperare “il bandolo della matassa” originario per potersi sentire attivi nei cambiamenti auspicati.

I colloqui psicologici sono quindi rivolti a sviscerare quelle dinamiche ripetitive disfunzionali che suscitano vissuti di impotenza nella persona che si sente “ingabbiata” in un vortice, talvolta vivendo l’assenza di una via di uscita.

Il confronto e la comprensione profonda permettono di trovare scelte alternative, finalizzate al benessere e al miglioramento della qualità di vita di ciascuno.