La persona che si ammala.
L’esperienza trasformativa di una malattia può portare una persona a chiedere aiuto psicologico.
Emerge il bisogno di essere ascoltati e di potersi raccontare, lasciarsi andare con qualcuno che possa “reggere” le emozioni travolgenti e profonde, il terrore, la solitudine, talvolta il pensiero della morte.
Combattere contro le cure per poter sopravvivere è faticoso ma svela potenti risorse dell’individuo.
La resilienza di ciascuno può essere potenziata attraverso la conoscenza di se stessi e la consapevolezza del proprio mondo interno, della propria storia personale, delle radici e delle fantasie per il futuro.
In linea con i bisogni di ciascuno, sono previste prese in carico individuali ma anche piccoli gruppi di persone affette da disturbi invalidanti, in particolare:
- Patologie oncologiche
- Patologie neurologiche (Malattia di Parkinson)
Inoltre, lo studio organizza piccoli gruppi di supporto psicologico con i famigliari di persone affette da:
- Patologie psichiatriche (schizofrenia, disturbi dell’umore, disturbi di personalità)
- Patologie neurologiche (Parkinson, Alzhemeir, Demenza Senile)
- Malattie oncologiche
- Malattie rare (Sindrome di Rett, Paralisi Cerebrali Infantili)
- Ritardo mentale
L’obiettivo dei partecipanti è conoscere, condividere senza giudizio, comprendere nuovi modi per “stare insieme” e scambiare informazioni di natura concreta e operativa in merito alla gestione della malattia.